Strumenti Analitici: Definizione e Caratteristiche dell’Analisi Tecnica
Esistono due tipi di strumenti analitici che favoriscono le azioni dell’investitore aiutandolo ad indirizzare le proprie scelte finanziarie in relazione ai possibili andamenti dei tassi di cambio in continuo movimento a causa delle fluttuazioni del mercato.
Questi suggerimenti dovrebbero anche limitare gli azzardi permettendo al Forex trader di pianificare razionalmente tutti gli investimenti, senza lasciare nulla al caso e limitando così i rischi di gravose perdite di denaro.
Il primo strumento analitico che si propone di prevedere il susseguirsi delle fluttuazioni del Foreign Exchange Market, sempre con il fine di favorire la speculazione sui tassi di cambio ed il guadagno del trader, è la cosiddetta “analisi tecnica”.
Questa analisi aiuta a prevedere le fluttuazioni dei tassi di cambio delle valute internazionali basandosi sui grafici forex, sulle statistiche e sui calcoli matematici relativi agli andamenti del mercato o di una data coppia di valute.
Per fare delle previsioni sui possibili andamenti futuri dei tassi di cambio ci si basa su dati che possono essere definiti “storici”. Non si tratta di un’analisi che utilizza informazioni riguardati il mercato attuale ma che studia gli andamenti e le fluttuazioni passate, riconducendole a possibili azioni future del Foreign Exchange Market.
Molti di questi andamenti vengono, infatti, ritenuti ciclici e prevedibili.
Eventi e situazioni che hanno realmente avuto corso nel passato sul mercato, più o meno prossimo, vengono analizzati e riproposti come base di grafici forex e statistiche che promettono di poter prevedere le oscillazioni future, indirizzando meglio le scelte e gli investimenti dei forex traders che li utilizzano.
L’analista tecnico è convinto di poter essere in grado di identificare dei “modelli di comportamento” del mercato delle valute. Numerosi sono stati i tentativi di codificare e sintetizzare i movimenti del mercato, come numerosi sono stati i “modelli universali” creati da matematici, analisti e studiosi.
I modelli più “famosi” collegati all’analisi tecnica sono stati persino raccolti in gruppi e divisi in categorie. Presentiamo qui le categorie relative all’uso dell’analisi tecnica:
1) Indicatori ovvero oscillatori, come per esempio: Indice di Forza Relativa – RSI;
2) Teoria dei numeri cioè numeri di Fibonacci, numeri di Gann;
3) Onde ovvero la Teoria delle onde di Elliot;
4) Gaps cioè alti-bassi, aperti-chiusi;
5) Tendenze attinenti alle medie mobili;
6) Costruzioni grafiche ovvero triangoli, testa e spalle, canali.
L’analisi tecnica non si basa su ciò che accade nel mercato in questo istante ma mira a costruire dei modelli di comportamento, monitorando e schematizzando ciò che è accaduto nel passato. Per fare ciò l’analista tecnico utilizza strumenti, per così dire, “interni” al mercato finanziario: alcuni esempi sono dati dai prezzi delle valute, dal volume delle transazioni, etc.
Ciò che interessa agli investitori sono le oscillazioni dei tassi e dei prezzi delle valute, non le ragioni che hanno portato a tali variazioni. Per questa ragione, un analista tecnico esamina i dati storici ed in base a questi, tralasciandone le cause, costruisce grafici e statistiche riassuntive.
Per una buona analisi dei mercati valutari è auspicabile conoscere diverse strategie forex di trading.
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