Basi del Forex Exchange Market e delle Transazioni
Il mercato Forex, cioè la piazza-mercato virtuale dove si acquistano, si vendono e si scambiano valute estere, ed è il mercato finanziario che ha registrato nelle ultime decadi la maggiore espansione e crescita in fatto di utenti attivi e turnover.
Si tratta di un mercato che può offrire eccezionali possibilità di guadagno anche a coloro che non possiedono capitali enormi. Il Forex è accessibile a tutti, senza escludere i soggetti meno importanti a livello finanziario, come piccoli risparmiatori o investitori alle prime armi appassionati di borsa e finanza.
Ovviamente, anche il mercato Forex nasconde delle insidie ed ogni investitore, esperto o principiante che sia, prima di agire ed operare transazioni di compravendita di valute estere, deve essere cosciente di questi rischi e, soprattutto, deve accettarli come parte integrante delle transazioni valutarie speculative e non.
Va inoltre notato come non tutti i soggetti attivi nel mercato Forex siano dotati di intuizione “naturale” in campo finanziario.
La maggior parte degli operatori nel Forex ha fatto pratica, ha studiato ed acquisito le competenze teoriche necessarie a comprendere questo mondo, ha imparato ad analizzare e capire i grafici e le statistiche, ha acquisito conoscenze politiche, sociali, culturali in relazione ai Paesi utilizzatori delle varie valute.
Con questo vogliamo specificare che, utilizzando soldi e capitali reali, il trading sul mercato Forex non è un gioco: chi vuole entrare a fare parte di questo mondo deve conoscere e saper accettare i rischi e le incognite che lo contraddistinguono.
Cerchiamo adesso di mettere in evidenza e di spiegare anche ai forex trader principianti un’importante distinzione. Le transazioni all’interno del Foreign Exchange Market sono sostanzialmente di due tipologie: la prima tipologia comprende tutte quelle transazioni eseguite con il fine di convertire una valuta in un’altra per scopi commerciali o di acquisto di beni in monete diverse dalla propria. Un esempio può essere quello di un importatore che deve acquistare un bene da un altro Paese: l’acquirente, per esempio un italiano, vuole importare un bene dal Regno Unito. Per fare questo dovrà pagare questo bene in Sterline inglesi e, per questa ragione, può avere la necessità di “cambiare” un certo numero di Euro (EUR) in Sterline (GBP).
La seconda tipologia, cioè quella più prettamente ed esplicitamente speculativa, è quella che interessa maggiormente gli operatori sul Forex. E’ un dato di fatto che più del 90% delle transazioni di valute estere abbia questo fine, cioè di fruttare profitti forex al trader speculando sulle oscillazioni continue dei tassi di cambio delle valute. E’ quindi di questo tipo di transazioni che ci occuperemo più nel dettaglio in queste guide di introduzione al mercato del cambio estero.
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